domenica, 07 gennaio 2007
CERIMONIA PER IL DECIMO ANNIVERSARIO DALLA SUA FONDAZIONE

Cari amici, benvenuti per il nostro decimo anniversario e portate con voi i vostri amici per assistere al nostro programma di due giorni.

SABATO 13 GENNAIO ore 20

  • Inni religiosi  cantati da monaci venuti da Londra, Parigi, Svizzera e Italia


Il programma si protrae sino all'indomani mattina


DOMENICA 14 GENNAIO

  • h 11  Puja e condivisione dei meriti
  • h 13  Pranzo per tutti i presenti
  • h 14  Sermone
  • h 15  Discorso in italiano del Rev Mahapanna (Finlandia)
  • h 16  Meditazione con Rev. Cumara (Padova)
  • h 17 Discussione sulla cultura Buddista Contemporanea Rev. Dhammika (Svizzera)
  • h 18  Puja e benedizione per la pace nel mondo


Tutti sono benvenuti


postato da: paoloh alle ore 14:31 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 03 dicembre 2006

PREGHIERA DI GUARIGIONE

Rev. Sumana Siri intende avviare un ciclo di incontri dedicati alla preghiera di guarigione da tenersi il mercoledì sera presso il centro di via Sannio.

Coloro che fossero interessati possono chiamare direttamente il tempio al numero di telefono (02) 5512823 o scrivendo un comemnto a questo avviso segnalando il loro interesse e per ulteriori informazioni che seguiranno.

postato da: paoloh alle ore 21:15 | Permalink | commenti
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domenica, 26 novembre 2006
CENTRO MEDICO MONTEROSA
Il 12 Dicembre 2006 alle ore 18,00
presso la sede del CMM in Via Monterosa 3, Milano
il Reverendo Dr. Sumana Siri terrà un incontro
 (in lingua inglese, con traduzione simultanea)
sul tema “Budda il padre della liberazione della donna”
 
Per informazioni Tel. 02-48.00.11.55
info@centromedicomonterosa.it
 
postato da: paoloh alle ore 21:25 | Permalink | commenti
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giovedì, 07 settembre 2006

RIPRESA DELLE ATTIVITA'

Bentornati a tutti, con sabato 9 settembre le attività e gli incontri del tempio riprenderanno regolarmente.

Speriamo che che gli interessati agli incontri di meditazione si facciano vivi sin dall' inizio in modo da poter concordare con loro un percorso particolarmente adatto ai livelli di esperienza del gruppo.

postato da: paoloh alle ore 12:45 | Permalink | commenti
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martedì, 01 agosto 2006

BUONE FERIE A TUTTI

Se qualcuno avesse intenzione di venirci a trovare al tempio, sappia che in Agosto gli incontri di meditazione sono sospesi.

Molti di noi sono in giro per il mondo per attivita' piu' o meno ludiche o spirituali.

Rev. Sumana Siri e' in Canada a fare da relatore per un ciclo di conferenze.

Il proprietario di questo blog e' ad un ritiro in Thaylandia.

Appena saremo tornati, vi daremo notizie anche tramite quiesto mezzo.

Nel Dharma.

  

postato da: paoloh alle ore 15:21 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 18 giugno 2006

CELEBRAZIONE DELLA FESTIVITA' DEL POSON

 

poson

Dopo il successo della celebrazione del 2.550 anniversario della nascita del Buddha, il Buddhist Realists' Centre si appresta a lanciare una nuova iniziativa ricca di suoni e colori per la festività del Poson il 25 di Giugno.

Il Poson commemora l'arrivo del buddismo in Sri Lanka nel III sec. A.C. (nella foto il luogo dove avvenne la predicazione) ed ha un significato storico e religioso importante per tutti i buddisti di tradizione cingalese.
Corrisponde all'anniversario del primo sermone che il monaco missionario Mahinda tenne al re nella antica capitale Anuradhapura
.

Per dettagli in lingua inglese sull'argomento visitare

 http://www.lankalibrary.com/geo/ancient/bud.htm

Il B.R.C. organizza UNA GIORNATA DI FESTA che vedrà alternarsi nell'arco della giornata diverse iniziative.

IL PROGRAMMA PREVEDE I SEGUENTI PUNTI SALIENTI:

H. 13 Buffet gratuito di cucina cingalese
H. 15 Discorso sul buddismo in italiano
H. 19 Canti e musica Buddista eseguiti da un gruppo musicale cingalese

La cittadinanza è invitata nella sede del B.R.C. di via Sannio 4
 

postato da: paoloh alle ore 18:48 | Permalink | commenti
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domenica, 18 giugno 2006

MEDITAZIONE OGGI

Oggigiorno si sente sempre più spesso parlare di meditazione e di discipline orientali, anche nelle circostanze più impensate. I giornali e le riviste patinate abbondano di servizi sulla meditazione e sul “benessere interiore”, e illustri, ma purtroppo inesperti opinionisti esprimono la loro opinione dall’alto della loro posizione. I libri del Dalai Lama riempiono interi scaffali nelle librerie e persino nei supermercati, e molti visi noti del piccolo e del grande schermo si affrettano a dichiarare pubblicamente la loro adesione ad una o un’altra scuola di pensiero spirituale orientale. Questa tendenza che qualcuno ha definito giustamente “the fashion Buddhists” o “buddhisti  modaioli” non è in realtà una novità in senso assoluto.già dalla fine degli anni sessanta, sulla scia della moda hippy molti personaggi celebri amavano gironzolare intorno a famosi guru indiani (vedasi per es.Mya Farrow e il Ven. Maharishi), forse per moda, forse in cerca di ulteriore notorietà o forse perché genuinamente alla ricerca di un po’ di chiarezza nella loro vita così tormentata e confusa.

 Ma nonostante la grande esposizione mediatica che questi temi hanno avuto negli ultimi periodi, la comprensione profonda delle pratiche contemplative di origine orientale è ancora lontana da essere conquistata. Le innumerevoli pubblicazioni reperibili oggi in italia trattano l’argomento solo sommariamente, magari descrivendo una particolare tecnica meditativa anche nei dettagli più astrusi, mancando però al contempo di fornire le basi e gli strumenti culturali e linguistici più appropriati nel particolare momento storico, sociale e culturale  in cui ci troviamo a vivere la nostra vita. La società moderna dell’occidente è una società assai diversa da quelle in cui le varie pratiche meditative sono nate e si sono sviluppate. L’epoca in cuoi ci troviamo a vivere è un epoca di grandi incertezze, in tutti i sensi, dal mondo del lavoro , alle relazioni tra individui, fino alle grandi calamità naturali e ai conflitti interetnici e politico-economici che insanguinano ancora  varie parti del nostro mondo. Tenendo presente tutto ciò, e la ancor più rapida velocità con cui le cose cambiano in continuazione è necessario che anche coloro che hanno a cuore la diffusione delle dottrine e delle pratiche contemplative di origine orientale e non solo, trovino gli strumenti e le metodologie più idonee per una corretta  divulgazione e comprensione di tali insegnamenti e quindi per una loro effettiva valorizzazione  e applicazione da parte delle persone che con un vivo interesse   vi si avvicinano, magari in cerca di risposte chiare alla loro domanda di una maggiore comprensione di loro stessi e del mondo che li circonda.le presone che si avvicinano al buddhismo e alla meditazione in occidente sono persone in genere che provengono da situazioni di vita conflittuali e spesso sono vittime dei cosiddetti mali del nostro tempo, quali l’estraneazione verso la società in cui vivono e la conseguente alienazione da essa, o la depressione e l’ansia di vivere, fenomeni questi in continua espansione nelle società del cosiddetto benessere. la ragione di tali squilibri personali e sociali va ricercata nei rapidi cambiamenti avvenuti nella nostra società moderna  a partire dalla metà del diciannovesimo secolo, in concomitanza con quel grande fenomeno mondiale chiamato industrializzazione. Lo sviluppo delle tecnologie moderne ha avuto come conseguenza stravolgimenti incredibili come lo svuotamento delle campagne a favore della città, l’inquinamento di massa mai visto prima in così vasta scala e la creazione di nuove forme di sfruttamento da parte di chi deteneva il potere ai danni delle masse.

Tutto ciò ha dato origine a movimenti di ideologie di massa che nelle forme più genuine si proponevano di offrire nuove soluzioni a nuovi conflitti nati con l’avvento del ‘era moderna . tali ideologie e movimenti sono ben presto degenerati in forme di controllo totalitaristico  e dittatoriale da parte dell’elite di coloro che si erano proposti come i portatori di una nuova idea di società e di uomo. Il crollo delle ideologie avvenuto con il crollo del muro di Berlino ha lasciato un vuoto ideologico, sociale e culturale che per alcuni è diventato una voragine che rischia di risucchiare tutti e tutto. D’altra parte le religioni organizzate non riescono più a catalizzare le necessità spirituali delle persone del mondo post-ideologico attuale . non c’e’ dunque da stupirsi se oggigiorno moltissime persone si rivolgono altrove in cerca di un po’ di luce in questi momenti difficili. Ma è necessario comprendere tutto ciò in modo da poter costruire sistemi didattici più idonei per rispondere a questa crescente domanda di spiritualità nella nostra società.

Molti tentativi sono stati fatti negli ultimi trenta anni in questo senso, ma l’impressione generale è che molto sia ancora da farsi. Gli approcci tradizionalisti di importazione orientali sono interessanti perché offrono delle strutture collaudate da secoli, ma a lungo andare mostrano tutta la loro inadeguatezza a interpretare le esigenze più vere dei praticanti occidentali di oggi, mentre gli approcci modernisti, pur nobili nel loro tentativo di adeguamento alla società presente, corrono il rischio di divenire dei  pericolosi salti nel buio, o dei maldestri tentativi di cooptazione a dei modelli culturali presenti troppo fragili e modaioli come le varie tecniche new age.

Quindi è necessario un grande lavoro di comprensione , di analisi e di sintesi delle menti occidentali da una parte e delle pratiche orientali dall’altra, e questo non potrà che richiedere un lungo periodo di tempo e forse non pochi tentativi ed errori, ma d’altra parte sentiamo che senza questo lavoro non ci potrà mai essere un vero e genuino incontro tra l’occidente e il buddhismo e quindi un relativo beneficio per coloro che a tali discipline si accostano.

Proprio questo tipo di comprensione e ricerca è ciò che tentiamo di praticare nei notri centri.

Davide P.
Buddhist Ralists’Centre-Milano

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martedì, 02 maggio 2006

Bibliografia buddhista

 
DSC00048
L’insegnamento del Buddha
Autore: Walpola Rahula
Edizioni Paramita
(NOTA: SI TROVA SOLO ALLA LIBRERIA ECUMENICA A MILANO)
 
Vita di Siddharta il Buddha
aut. Ven. Tich Nhat Hanh
ubaldini editore
 
La tranquilla passione (sulla meditazione)
aut. Corrado Pensa
ubaldini editore
  
Il cuore dell’albero della bodhi
aut. Achan Buddhadasa
ubaldini editore
 
Il buddhismo
aut. : Giangiorgio Pasqualotto
Modadori-economica
 
Il Buddhismo senza fede
Stephen Batchelor
Neri pozza editore
 
Il risveglio dell’occidente (oriente - occidente)
Stephen Batchelor
Ubaldini
 
L’arte rivoluzionaria della gioia
Sharon Salzberg
Ubaldini editore
 
Vedere
Cristina Feldman
Ubaldini editore
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IL DHAMMAPADA
(TESTI ORIGINALI DEL BUDDHISMO ANTICO)
EDIZIONI VARIE
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categoria:documentazione
sabato, 29 aprile 2006
MEDITAZIONE ASSOCIATA AI CAMBIAMENTI STRUTTURALI NEL CERVELLO
 
Dal Massachusetts General Hospital, marzo 2006
 
Meditazione ed attenzione
 
La pratica regolare della meditazione sembra produrre cambiamenti strutturali in aree del cervello associate con l’attenzione ed i processi sensoriali.
Uno studio condotto dai ricercatori del Massachusetts General Hospital ha dimostrato che certe aree della corteccia cerebrale ( i filamenti esterni del cervello ) erano più spesse in persone che praticavano la meditazione.
L’articolo è apparso sul numero di novembre della rivista Neuro Report ,e la ricerca è stata presentata lo scorso 14 di Novembre al convegno sulle neuroscienze a Washington.
"I nostri risultati suggeriscono che la meditazione può produrre dei cambiamenti strutturali nel cervello verificabili tramite l’esperienza" ha dichiarato Sara Lazar,PhD, del programma di ricerca sulla neuroimaginazione psichiatrica del MGH." Abbiamo anche scoperto che la meditazione può rallentare l’atrofizzazione di certe aree del cervello causata dall’invecchiamento.
Studi hanno dimostrato che la meditazione può produrre cambiamenti nell’attività del cervello, ed i praticanti di meditazione descrivono cambiamenti nelle funzioni mentali che durano anche dopo la fine della pratica formale.
Comunque in questi studi sono stati presi in analisi monaci buddhisti che hanno fatto della pratica di meditazione il centro della loro vita.
Per capire se la meditazione ,così come è praticata attualmente in occidente, può portare dei cambiamenti nella struttura cerebrale sono stati presi in esame 20 praticanti della meditazione di visione profonda (vipassana) , che si basa sulla pratica di consapevolezza non giudicante in riguardo al corpo , sensazioni e stati mentali. Costoro erano persone con un esperienza decennale e con una pratica di almeno 6 ore settimanali. Altre 15 persone senza esperienza in meditazione sono state coinvolte nello stesso esperimento in qualità di controllori.
Attraverso l’uso di tecnologie quali la risonanza magnetica è stato evidenziato che le aree della corteccia cerebrale erano più spesse nelle persone esperte di meditazione, primo segno evidente dei cambiamenti strutturali avvenuti tramite la pratica di meditazione; è stato anche notato, che in arre associate con l’integrazione delle emozioni e dei processi cognitivi, lo spessore della corteccia cerebrale era più pronunciato nei praticanti più anziani, indicando che la pratica può ridurre l’assottigliamento della corteccia cerebrale, tipica dell’invecchiamento.
"Le aree in cui sono state notate le differenze sono quelle associate alla modulazione di funzione quali il respiro ed il battito cardiaco ed anche all’integrazione delle emozioni con i pensieri e con la facoltà di prendere decisioni, una parte fondamentale del cervello" dichiara la Lazar.
postato da: dhamma82 alle ore 15:47 | Permalink | commenti (5)
categoria:
sabato, 08 aprile 2006

IMMAGINE DI REPERTORIO DI

 Rev. SUMANA SIRI

foto di Rev. Sumana Siri durante una conferenza in un tempio buddista

postato da: dhamma82 alle ore 21:53 | Permalink | commenti (1)
categoria:immagini